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LORIBLU: RIPARTE IL PROGETTO BOTTEGHE DI MESTIERE

Loriblu Botteghe di mestiere

“Radici nel futuro” il titolo della nuova avventura formativa che vedrà protagonisti dieci ragazzi all’interno dell’azienda calzaturiera: un tirocinio on the job volto a creare nuove importanti figure professionali.

Si è tenuta presso la sede Loriblu di Porto Sant’Elpidio (FM) la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione del progetto “Botteghe di Mestiere dell’Innovazione”, iniziativa del Progetto SPA – Sperimentazioni di Politiche Attive di Italia Lavoro, dedicato alla formazione di giovani in cerca di occupazione.

Alla conferenza stampa, organizzata proprio in concomitanza del primo giorno del tirocinio formativo “Botteghe di Mestiere dell’Innovazione”, interverranno Annarita Pilotti (nella foto con i nuovi 10 ragazzi che iniziano oggi), Amministratore Delegato della Loriblu S.p.a., Domenico Bova, Responsabile dell’Area Occupazione e Sviluppo Economico di Italia Lavoro, Giuseppe Tosi, direttore Confindustria Fermo, Alessandro Panico per conto del Sif (Sviluppo industriale del fermano) soggetto promotore della Bottega, i ragazzi apprendisti e i tutor che li seguiranno. Saranno inoltre presenti i giovani che dopo aver partecipato alle precedenti edizioni sono oggi inseriti in azienda.

L’azienda aderisce per la terza volta all’importante iniziativa volta a creare nuove figure professionali. Sul tema “Radici nel Futuro”, dieci giovani svolgeranno per sei mesi un tirocinio formativo nello stabilimento di Porto Sant’Elpidio (FM) per apprendere conoscenze e competenze professionali nell’ambito dell’impresa calzaturiera: sarà un’esperienza on the job all’interno dell’azienda, come si diceva una volta “stando a bottega”. Inoltre si tratta di una bottega che prevede anche la mobilità transnazionale per uno dei tirocinanti, che potrà svolgere una parte della sua esperienza nella sede Loriblu di Parigi.

Loriblu metterà a disposizione il proprio know-how per trasmettere ai giovani precise competenze, affinché non vadano perse la tradizione e la cultura calzaturiere acquisite da decenni di esperienza. I ragazzi, tutti di età compresa tra i 18 e i 35 anni (non compiuti), impareranno a ricoprire i diversi profili professionali presenti nei vari reparti dell’azienda: orlatrici, tagliatori di pelle, addetti al montaggio, addetti al controllo qualità, addetti alla scarnitura, addetti all’e-commerce, addetti alle vendite. Un lungo percorso che vuole essere soprattutto un’opportunità di crescita personale e professionale, una prima esperienza di inserimento nel mondo del lavoro.

loriblu-conferenza Un momento della conferenza stampa in Loriblu

Siamo veramente orgogliosi di aver aderito alla nuova edizione di Botteghe di Mestiere dell’Innovazione – afferma l’AD di Loriblu Annarita Pilotti – è la terza volta che partecipiamo a questa esperienza, e molti dei giovani che hanno iniziato il tirocinio nei primi due cicli sono stati assunti e sono tuttora qui con noi. Sosteniamo con forza questa iniziativa perché unisce due temi che io e mio marito abbiamo molto a cuore: i giovani ed il made in Italy. La nostra azienda da sempre ha scelto di non delocalizzare e di produrre qui in Italia, nelle Marche, quindi siamo molto felici di poter trasferire il nostro mestiere ai giovani. Noi ci metteremo tutta la nostra esperienza e professionalità, chiediamo solo due cose: entusiasmo e voglia di fare”.

loriblu-pilotti-cuccu Annarita Pilotti e Graziano Cuccù durante la conferenza; accanto, Pilotti e Cuccù con i nuovi ragazzi e quelli già assunti in precedenza

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